Assemblea Sezione Veneto 1 – Belluno
Sezione Veneto 1 – Belluno
Vi invita all'incontro con gli associati della Provincia di Belluno
Sabato 8 gennaio 2011 alle ore 14.30
Presso la sala polifunzionale del Centro Servizi della Casa di Riposo “Maria Gaggia Lante” – Cavarzano (Belluno)
Con il seguente ordine del giorno:
- Notizie sull’attività della Associazione
- Il dolore e la forza della mente - Dott.ssa Kira Stellato
- La terapia cognitivo-comportamentale per la gestione del dolore – Presentazione corsi
- Il counselling e la fibromialgia: come dar voce al dolore – Lucia Sperandio e Antonella Casagrande
- Le possibili scelte terapeutiche con farmaci – Dott. Gianniantonio Cassisi
Seguirà un piccolo rinfresco offerto dal gruppo operativo
Sarà a disposizione il Manuale del paziente fibromialgico e l’opportunità di fare o rinnovare le iscrizioni all’Associazione.
Notizie in breve
La sezione locale di AISF da quasi 7 anni è attiva in provincia di Belluno e ha raccolto quasi un centinaio di adesioni. Le iscrizioni all’ AISF in Italia sono salite a 1200: un gran risultato.
In questi anni l’associazione di malati ha cercato sia a livello nazionale che provinciale di portare avanti iniziative a favore del malato sia dal punto di vista dell’informazione sia della divulgazione di una malattia ancor poco conosciuta ma tutt’altro che rara (nella nostra provincia potrebbero esserci non meno di 4000 malati).
Grande successo sta riscuotendo il “Manuale per il paziente affetto da sindrome fibromialgica”, messo a disposizione degli associati, grazie ad una faticosa ma fruttuosa opera di volontariato medico dei più grossi esperti nazionali nella materia. Lo stesso gruppo ha prodotto negli ultimi anni pubblicazioni e un trattato di alto contenuto scientifico per permettere a medici e personale sanitario di meglio conoscere e approfondire la materia in questione.
Importanti le azioni a favore del riconoscimento della malattia nelle sedi preposte a livello nazionale e regionale, anche se i risultati restano ancora poco soddisfacenti.
- Al Ministero della Sanità è stato aperto un tavolo di lavoro a cui Aisf ha partecipato con altre associazioni ufficialmente riconosciute ad averne titolo per diffusione sul territorio, numero di iscritti e riconoscimenti nell’ambito medico scientifico.
- Grazie all’impegno di alcune associazioni, tra cui in prima fila Aisf, la Regione Lombardia ha recentemente preso un impegno ufficiale nei confronti della fibromialgia, citandola nel nuovo Piano Socio-Sanitario Regionale e il Consiglio Regionale Veneto ha votato all’unanimità un ordine del giorno di attenzione al problema.
- Di grande significato e utilità la dichiarazione del Parlamento Europeo volta a sensibilizzare i governi dell’ Ue ad attivarsi a favore della malati di sindrome fibromialgica e per il riconoscimento della patologia. Questo grazie all’intervento di Enfa, organizzazione trans-nazionale che raduna le associazioni nazionali di malati, di cui Aisf è delegata per l’Italia.
Accogliamo con grande soddisfazione le nuove sezioni a noi vicine che hanno già completato o stanno completando le pratiche per aprire una sezione regionale a Conegliano-Treviso, Pordenone e Verona.
Il gruppo operativo della nostra sezione si è incontrato per iniziare a raccogliere idee sulle attività e le iniziative da svolgere nella nostra provincia.
Per chi usa Internet il sito dell’ AISF si è assolutamente rinnovato ed è diventato ricchissimo di notizie utili ai malati e aggiornato dal periodico di informazione “Il caleidoscopio”.
Segnaliamo una favorevolissima convenzione per cure termali a disposizione degli associati, nel bacino termale dei Colli Euganei.
Di grande rilievo il progetto di studio REUMA-VENETO che inizierà nel mese di Febbraio, con l’egida di AISF, nel quale una ventina di reumatologi veneti si sono messi a disposizione per raccogliere dati utili a “fotografare” i malati di fibromialgia che si presentano agli ambulatori reumatologici di tutte le province venete. Le notizie saranno utili per migliorare la qualità del servizio a favore di tutti i malati, ma anche per consegnare dati reali agli uffici preposti al riconoscimento della malattia.
Carla Dalla Stella
( referente provinciale AISF per i malati)
Gianniantonio Cassisi
( referente medico provinciale AISF)





