Pubblicato il 11 luglio 2009 | Scarica Versione PDF

FaMily Magazine

Estratto di una intervista con il dr. Charles Lapp (Aprile 2008)

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Charles Lapp
è un’autorità mondiale nel campo
della Fatica Cronica
e della Sindrtome Miofasciale
così come della Fibromialgia.
Egli cura personalmente pazienti
da più di venti anni e ricopre
un ruolo importante nella ricerca
internazionale e nella formazione
dei medici.

Domanda: Buongiorno, dottore. La ringrazio di essere qui. Vorrei sapere: pensa sempre che la Sindrome da Fatica Cronica, la Sindrome Miofasciale (CFS/ME) e la Fibromalgia (SFM) siano una sola unica malattia?
Charles Lapp: Nel passato ho detto che le sindromi erano le stesse perché esse collimano strettamente. La differenza? Le PFM comportano maggiori dolori, le PFC comportano maggiore stanchezza e problemi cognitivi.

D: Mi scusi, cosa significano PFM e PFC?
CL: PFM significa “persona colpita da FM” e PFC “persona colpita da CFS / ME”.

D: Quali sono i trattamenti efficaci per le ME / CFS / FM che Lei utilizza attualmente o che spera di utilizzare nel prossimo futuro?
CL: La “cura” più importante sta nel trovare un nuovo ritmo riposandosi frequentemente, mettendo limiti ragionevoli alle proprie attività e nel restare attivo (ma mai al punto da provocare un eccesso). Dopo che ci si è attenuti a questo, è importante trattare da principio i problemi del sonno, poi il dolore, la fatica, l’intolleranza ortostatica e le deficienze ormonali. Non dimenticate: non c’è guarigione, ma le modalità di gestione possono procurare un notevole miglioramento, anche un recupero!

D: Vi è un legame tra un trauma e la FM?
CL: Sono anni che discutiamo circa la FM post-traumatica. E’ chiaro che un traumatismo ha scatenato la FM in numerosi pazienti. Ma le assicurazioni non gradiscono questo, a causa delle responsabilità. Allora ci è stato chiesto di non indicare più “FM posttraumatica” come diagnosi.

D: Raccomanda l’idroterapia per la FM o per la CFS?
CL: La piscina è probabilmente l’attività migliore. Ma è necessario trovare un programma specifico per la FM, non un programma completo di aerobica. Oppure potete camminare o sguazzare nell’acqua (preferibilmente tiepida).

D: Perché il mio livello immunitario è così basso dopo che ho contratto la FM? Posso fare o tentare di fare qualcosa per migliorarlo e per non avere più così freddo?
CL: Il problema immunitario è molto difficile da trattare!

D: Ha un’idea di quanti tra i suoi pazienti possano avere la malattia di Lyme? Pensa che quest’ultima sia distinta dalla ME / CFS, o sia una causa scatenante?
CL: Solo una piccola parte dei miei pazienti ha la malattia di Lyme e noi controlliamo praticamente tutti.

D: Da un po’ , ho dei pizzicori alle piante dei piedi. Che ne pensa? Io ho la FM.
CL: Mi vengono in mente due considerazioni: I pizzicori sono in realtà una leggera forma di dolore. Il dolore inizia con un prurito, quindi dei pizzicori, poi una sensazione di bruciore, infine il dolore vero e proprio. A questi dolori neuropatici (associati a fibre nervose danneggiate o mal funzionanti) danno sollievo alcuni farmaci. D’altra parte i pizzicori possono essere provocati da una neuropatia periferica (distorsione nella trasmissione dell’informazione tra le parti del corpo e il cervello / midollo spinale).

D: Perché l’ansimare è un problema per molti pazienti?
CL: L’affanno è un sintomo molto frequente. La causa è però sconosciuta. Ho recentemente chiesto a una mezza dozzina di specialisti come essi l’affrontino ed ho ricevuto sei risposte diverse! Il mio personale parere è che la maggior parte di questi pazienti respira con il petto e la cassa toracica da sola non garantisce, in verità, una buona respirazione. Nel mio studio, insegniamo ai pazienti delle respirazioni addominali profonde e questo risolve il problema.

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