Fibromialgia: L’Impatto Sociale sulla Vita delle Donne
Nella Capitale, dopo l’esperienza vissuta a Milano, O.N.DA parla alle donne di Fibromialgia. Molto l’interesse tra il pubblico composto da pazienti e da operatori del settore.
Nella Capitale, dopo l’esperienza vissuta a Milano, O.N.DA parla alle donne di Fibromialgia. Molto l’interesse tra il pubblico composto da pazienti e da operatori del settore.
A Rimini, dal 4 al 7 novembre, si è svolto il Congresso Nazionale della Società Italiana di Reumatologia: tra le numerose tavole rotonde una in particolare interessa ad A.I.S.F. Onlus.
E’ online il nuovo sito istituzionale, rinnovato nella grafica e, nel tempo, anche nei contenuti.
Alcune sezioni sono ancora in fase di allestimento per essere in grado di fornire informazioni esaurienti ed essere fruibili dal lettore in modo efficace.
Il 90% di chi ne è colpito è donna. Il 40% cade in depressione. 7-8 il numero medio di specialisti incontrati prima di arrivare alla diagnosi. Una speranza in più arriva dalla nuova legge sulle cure palliative approvata alla Camera all’unanimità.
Di questo si è parlato oggi a Roma in occasione della conferenza “Fibromialgia, l’impatto sociale sulla vita delle donne” organizzata da O.N.Da, Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna.
Robert Boelhouwer – Presidente European Network of Fibromyalgia Association – ha scritto questa lettera a Matilde Ferrieri – in qualità di referente ENFA per A.I.S.F. Onlus.
In essa il racconto delle difficoltà e dei successi sino ad ora ottenuti.
Quest’anno l’A.I.S.F.Onlus ha iniziato alla grande. In successione si sono svolti l’Action Day del 7 marzo a Milano, il Congresso Nazionale del 19 dello stesso mese e stesso luogo e L’ l’Action Day del 16 maggio a Padova